Short Message Service
Il termine SMS (acronimo dell'inglese: Short Message
Service, servizio messaggi brevi) è comunemente usato
per indicare un breve messaggio di testo inviato da un
telefono cellulare ad un altro, con un costo esiguo.
Il termine corretto sarebbe SM (Short Message), ma
ormai è invalso l'uso di indicare il singolo
messaggio col nome del servizio.
Il servizio è stato originariamente sviluppato sulla
rete GSM, tuttavia è ora disponibile anche su altre
reti, come la UMTS. È possibile inviare SMS anche da
un computer ad un telefono cellulare tramite Internet
(questo servizio era originariamente gratuito, ma oggi
è per lo più a pagamento). Recentemente è stata
introdotta la possibilità di usare il servizio anche
da telefoni della rete fissa, tuttavia con scarsa
diffusione. Tra i principali vantaggi dell'SMS sono il
basso costo rispetto ad una lunga telefonata e la
possibilità di ricevere o leggere il messaggio in un
momento successivo rispetto all'invio.
Si suppone che il primo SMS della storia sia stato
inviato nel Dicembre 1992 da un computer ad un
cellulare sulla rete GSM Vodafone inglese.
Dettagli tecnici
Il messaggio ha una dimensione fissa di 140 byte.
Questo si traduce in pratica nella possibilità di
usare 160 caratteri di testo (a 7 bit). In lingue che
usano altri caratteri rispetto all'alfabeto latino,
per esempio in russo, cinese, giapponese, il messaggio
è limitato a soli 70 caratteri (ognuno di 2 byte,
usando il sistema Unicode). A volte i telefoni
cellulari permettono l'invio di messaggi concatenati
di dimensioni maggiori, in realtà formati da più SMS
spediti indipendentemente e ricomposti alla ricezione:
a seconda dell'operatore, il costo del servizio per
l'utente sale, in quanto un messaggio formato per
esempio da 2 SMS può venire conteggiato e pagato come
2 SMS. Inoltre il numero di caratteri disponibili non
raddoppia, perché alcuni byte vengono impiegati per
le informazioni necessarie alla concatenazione; in
pratica il numero di caratteri utili per messaggio
viene ridotto a 306 rispetto ai 320 che si hanno a
disposizione con due messaggi separati.
Il costo di un SMS è di 10-15 centesimi di euro, 100
volte maggiore del suo costo pieno industriale che ha
un ordine di grandezza dei millesimi di euro
(precisamente 0,1 centesimi di euro). Ciò garantisce
ampi margini di guadagno agli operatori. A livello di
costi, la misura è il costo per bit inviato che è
indifferente al tipo di informazione inviata (per
l'operatore il costo di un bit è lo stesso che si
tratti di un SMS, MMS o chiamata vocale); le
tariffazioni all'utenza, differenziate per il tipo di
servizio offerto, seguono criteri di prezzo diversi da
un orientamento ai costi che in questo caso consiste
di un'unica tariffa al byte inviato.
Tuttavia, il costo industriale dell'SMS è una
grandezza che non tiene conto dei costi di un addebito
su scheda SIM. I sistemi di accredito delle compagnie
di telecomunicazioni come quelli delle banche sono
particolarmente costosi. In pratica, il costo per
l'operatore per scalare la tariffa di un SMS dal
credito di una scheda prepagata (o per fatturarlo sui
contratti in abbonamento) è molto maggiore degli 0,1
centesimi spesi per l'invio del messaggio. Senza una
tariffa largamente superiore al costo industriale di
0,1 centesimi l'SMS non sarebbe remunerativo per gli
operatori, poiché l'operazione di pagamento
costerebbe all'operatore più della cifra da
incassare.
Il prezzo di 10-15 centesimi a SMS praticato in
differenti periodi da un buon numero di operatori ha
portato in Francia ed Italia autority e alcune
associazioni di consumatori a muovere agli operatori
l'accusa di aver formato un cartello.
Diffusione
L'uso dei messaggi SMS si è diffuso molto velocemente
in tutto il mondo. A metà del 2004, il volume di
traffico annuo in tutto il mondo era di circa 500
miliardi di SMS; la crescita del fenomeno è
impressionante se si pensa che nel 2000 i messaggi
erano stati circa 17 miliardi. La maggior diffusione
dell'uso del servizio si riscontra tra i giovani, in
particolare nelle aree urbane. Gli SMS sono più
popolari in Asia, Europa e Australia rispetto agli
Stati Uniti. Il business degli sms cresce ogni anno di
piú ed è un vero affare per le aziende che, da anni,
non abbassano i prezzi.
Linguaggio
A causa delle limitazioni alla lunghezza del messaggio
e della relativa scomodità dell'introduzione di testi
con l'esigua tastiera normalmente disponibile sui
cellulari, gli SMS sono spesso scritti in un
linguaggio sintetico e pieno di abbreviazioni, simile
a quello usato nelle chat di Internet. Un tipico
esempio è l'uso del "6" invece della parola
"sei". Lo stesso fenomeno è avvenuto con
diversa estensione e forma in tutte le lingue. In
inglese spesso vengono omesse le vocali (per esempio:
"txt msg" significa text message, messaggio
di testo). In Russia per evitare l'uso dell'alfabeto
Cirillico, che usa il sistema Unicode e limita la
lunghezza del messaggio a 70 caratteri al posto di
160, si usa spesso l'alfabeto latino per scrivere in
russo. Anche l'uso di numeri o combinazioni di numeri
e lettere al posto di parole omofone è diffuso anche
in altre lingue; in inglese "4U" (four u)
significa "per te" (for you), in cinese
"521" (wu er yi) significa "ti
amo" (wo ai ni). L'uso delle abbreviazioni è
diminuito dall'introduzione di programmi che cercano
di indovinare la parola che si vuole digitare
(dizionari T9), i quali riducono il tempo necessario
all'introduzione del testo; questo rende le
abbreviazioni meno utili e più laboriose da usare
perché non presenti nel dizionario.
Servizi via SMS
Sono spesso disponibili presso i vari operatori di
telefonia mobile servizi che prevedono l'invio di
informazioni via SMS (per esempio ultime notizie,
informazioni finanziarie, previsioni del tempo,
oroscopo, risultati sportivi), e spesso è possibile
fare uso di SMS per esprimere le proprie preferenze in
trasmissioni televisive o radiofoniche. Altre
possibilità sono l'acquisto via SMS di suonerie e
loghi per il telefono cellulare. Spesso i costi per
l'invio di questi SMS sono molto più alti di un
normale SMS.
Questi servizi sono, nella maggior parte dei casi,
molto costosi e spesso (soprattuto nel caso di loghi e
suonerie) basta un SMS per abbonarsi ad un servizio
dal quale è, a volte, molto difficile recedere.
I moderni telefoni cellulari permettono di inviare,
oltre agli SMS, anche MMS,
messaggi multimediali dal funzionamento simile agli
SMS, che permettono però la trasmissione di musica,
immagini e video
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